Lo studio legale Fantini – Cusinato ha assistito una impresa di costruzioni contro il sequestro di danaro disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza per il tramite dalla Guardia di Finanza.

Lo studio legale e tributario Fantini Cusinato vede accolto dal Tribunale Penale del Riesame di Vicenza il ricorso avverso il sequestro di circa euro 140.000,00. Il sequestro è stato disposto dalla Procura di Vicenza a carico di una importante impresa edile del vicentino che si era avvalsa della procedura di voluntary disclosure e che la Procura, nonché la Guardia di Finanza, avevano ritenuto “incompleta” chiedendo così il sequestro per equivalente delle presunte imposte non versate.

Attraverso una minuziosa ricostruzione dei fatti e la corretta applicazione delle norme che disciplinano la materia, il Tribunale di Vicenza ha accolto la tesi dello studio legale e tributario Fantini – Cusinato disponendo l’immediato dissequestro delle somme.

In un mese il denaro sequestrato è quindi tornato nella piena disponibilità dell’impresa.

Leggi: Il Giornale di Vicenza del 07.12.2017

FANTIN&CUSINATO_0092Lo studio Fantini – Cusinato assiste multinazionale nel ricorso alla CTR Veneto contro l’Agenzia delle Entrate. Sentenza n. 722/25/2015 Commissione Tributaria Regionale di Venezia

La CTR del Veneto ha accolto il ricorso presentato dallo Studio Fantini – Cusinato contro un avviso di accertamento in materia Ires e Irap con il quale veniva contestata la deducibilità ai fini di dette imposte di provvigioni passive in dipendenza di fatture emesse da società con sede in altro paese comunitario, con conseguente recupero a tassazione di un ingente importo.

In primo grado la società (assistita da altro studio professionale) risultava soccombente avanti la Commissione Provinciale di Vicenza.

La società, dunque, affidava incarico allo studio Fantini – Cusinato per interporre appello.

La difesa della Società Contribuente ha sostenuto tra l’altro, anche in forza di una articolata produzione documentale, che “il fisco non è legittimato a sindacare l’opportunità dei costi e degli oneri sostenuti dall’impresa: solo all’imprenditore spetta valutare la necessità dei costi relativi ad atti diretti a porre le premesse indispensabili per lo svolgimento o il rafforzamento di una data attività economica”

La Commissione Tributaria Regionale di Venezia, con la sentenza in commento, ha accolto il ricorso e, in totale riforma della sentenza di primo grado, annullava l’avviso di accertamento; le somme nel frattempo versate dalla Società sono state restituite dall’Amministrazione Finanziaria.

Società commerciale, dopo la cessazione del rapporto di lavoro, scopre che il proprio dipendente infedele le ha sottratto files ed informazioni riservate.

Una importante società veneta, assistita dallo studio Fantini – Cusinato, presenta denuncia – querela presso la Procura della Repubblica di Vicenza la quale procede con perquisizioni e sequestri.

La successiva istanza di incidente probatorio formulata dallo Studio, recepita dalla Procura di Vicenza ed accolta dal Giudice delle Indagini Preliminari presso il Tribunale di Vicenza -mediante perizia tecnica finalizzata alla trasposizione dei files estratti dal materiale sequestrato (computer, chiavette USB, e-mail, etc.)- ha consentito di dimostrare in modo tranciante la mole di informazioni sottratte dal dipendente.

La rapidità di azione ha consentito la conservazione della prova del reato senz’altro utile nei futuri giudizi.